Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘elezioni’

LE RAGIONI DEL NON VOTO > Il “no” dei cattolici alla “camorra politica”

Il Vescovo Raffaele Nogaro

Testo di Serena Romano

Anche nel mondo cattolico c’è chi si ribella e dichiara apertamente di non votare. “… Perché se si va a votare con una classe politica che decide chi le succederà, che schiaccia ogni regola democratica, con le segreterie dei partiti che decidono i candidati non si sa in base a quali meriti, senza alcuna possibilità di rinnovamento rispetto ad una classe politica preesistente che ha registrato fallimenti a tutti i livelli … questa è “camorra politica” ” . Chi lancia queste accuse è addirittura un vescovo: Raffaele Nogaro, vescovo di Caserta, che ha rinunciato ai privilegi del suo ruolo per vivere in povertà accanto alla gente comune. E proprio alla sua presenza, nella curia di Caserta si è tenuta una pubblica assemblea nel corso della quale è stata letta e sottoscritta da molti rappresentanti dell’associazionismo cattolico una sorta di lettera– riflessione sulle “ragioni del non voto” inviata al Presidente della Repubblica. Una lettera i cui sottoscrittori sono in aumento, condensata sottoforma di intervista a uno dei principali ispiratori – Sergio Tanzarella, professore di Storia della Chiesa alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli – nella pagina “Verità – Rifiuti”. Quanto a Nogaro, anche se materialmente non l’ha firmata, la sua posizione è stata netta: “La Chiesa dovrebbe gridare contro questa violazione dei diritti del cittadino ed invece va a braccetto del potere”.

( 9° puntata – continua )

Read Full Post »

LE RAGIONI DEL ” NON VOTO ” > SE LO STATO NEGA L’EVIDENZA

Testo di Serena Romano

.
Gennaro Esposito, Bruna Gambardella e Gennaro Allocca hanno deciso di non votare e hanno inviato le loro schede elettorali al Presidente della Repubblica. Un gesto che ha infastidito gli “addetti ai lavori” della politica: e perciò, poco e mal riportato dai media per ridimensionarne la portata.
Ma oggi, alle 3 schede partite da Nola, se ne aggiungono 600 già pronte a decollare da Marigliano. E non solo da qui: scrive una amica di “Beppe Grillo” a Gennaro Esposito che anche a Prato avevano avuto la stessa idea. Questo significa che continuare a premere il coperchio sulla pentola che bolle è un gesto miope e inutile: perchè non impedisce all’acqua di fuoriuscire crepitando sul fuoco. Non solo: non dare voce alle motivazioni di chi rifiuta una classe politica dalla quale non si sente rappresentato e un sistema elettorale che annichilisce la partecipazione, è anche un gesto poco democratico. Perché esprimere il proprio dissenso con un “non voto motivato” è un diritto sacrosanto, sancito dalla Costituzione: il “diritto alla resistenza” illustrato dal professore Lucarelli quasi due mesi fa su questo blog (vedi la 4° puntata di “Olocausto rifiuti” ) anticipando una problematica che inevitabilmente sarebbe esplosa.

Ecco perché da oggi al 13 aprile, l’inchiesta “Olocausto rifiuti” continuerà ospitando “le ragioni del non voto”. A cominciare da quelle di chi ha lanciato la prima pietra: gli abitanti di Nola che si sono rivolti al Presidente della Repubblica e la cui incredibile storia è raccontata in “Verità – Rifiuti”. Chi leggendo queste “ragioni” le sentirà affini alle proprie convinzioni, potrà sottoscriverle con un commento, una firma o anche solo facendole circolare sulla rete. Sarà comunque un segno di solidarietà fra cittadini italiani che si sentono ancora tali, anche se sono costretti a vergognarsi di chi li rappresenta.

Continua a leggere in Verità – Rifiuti

( 8° puntata – continua )

Read Full Post »