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	<title>Commenti a: OLOCAUSTO RIFIUTI: quinta puntata</title>
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		<title>Di: laveritadellecontrade</title>
		<link>http://laveritadellecontrade.wordpress.com/2008/02/22/olocausto-rifiuti-quinta-puntata/#comment-54</link>
		<dc:creator>laveritadellecontrade</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 10:57:22 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Angelo, la tua analisi è spietata ma reale. Questa classe politica è solo monnezza perché ormai non c’è più nessuno che ha in mente un progetto, un’idea di futuro e si batte per realizzarla. Viceversa, ognuno cerca di rincorrere i finanziamenti lanciati di volta in volta indipendentemente dalla loro validità: per cui, paradossalmente, se domani qualcuno finanziasse il baccalà per risolvere il problema dei rifiuti, tutti vi si butterebbero sopra, indipendentemente dai risultati ottenibili. Così è accaduto, e sta accadendo ancora con gli inceneritori, altrove accantonati perché dannosi e antieconomici ma promossi in Italia solo perché sovvenzionati dagli stessi cittadini attraverso il Cip 6. E purtroppo da Veltroni a Berlusconi ai loro seguaci in Parlamento, tutti portano avanti il medesimo progetto di futuro che puzza di stantìo: perchè non vivono più tra la gente, non leggono quasi più nulla, non sanno che cosa significa navigare su internet, sono ignoranti e il loro bagaglio di conoscenza è per lo più roba masticata da altri, vomitata dai teleschermi come da un altro paese, staccato ormai da quello reale. Io però sono fiduciosa perché la catarsi può avvenire solo dopo avere toccato il fondo e perché penso che molti giovani e meno giovani di oggi, grazie a internet, siano più preparati e consapevoli dei loro diritti di quanto non si creda. E sicuramente tu sei uno di questi. Perciò continua a leggerci e a scriverci: anche perché alle prossime elezioni dovremo dare un segno chiaro di ciò che non vogliamo, ma soprattutto di ciò che vogliamo. E per passare alla fase costruttiva c’è bisogno di tutti.
Serena Romano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Angelo, la tua analisi è spietata ma reale. Questa classe politica è solo monnezza perché ormai non c’è più nessuno che ha in mente un progetto, un’idea di futuro e si batte per realizzarla. Viceversa, ognuno cerca di rincorrere i finanziamenti lanciati di volta in volta indipendentemente dalla loro validità: per cui, paradossalmente, se domani qualcuno finanziasse il baccalà per risolvere il problema dei rifiuti, tutti vi si butterebbero sopra, indipendentemente dai risultati ottenibili. Così è accaduto, e sta accadendo ancora con gli inceneritori, altrove accantonati perché dannosi e antieconomici ma promossi in Italia solo perché sovvenzionati dagli stessi cittadini attraverso il Cip 6. E purtroppo da Veltroni a Berlusconi ai loro seguaci in Parlamento, tutti portano avanti il medesimo progetto di futuro che puzza di stantìo: perchè non vivono più tra la gente, non leggono quasi più nulla, non sanno che cosa significa navigare su internet, sono ignoranti e il loro bagaglio di conoscenza è per lo più roba masticata da altri, vomitata dai teleschermi come da un altro paese, staccato ormai da quello reale. Io però sono fiduciosa perché la catarsi può avvenire solo dopo avere toccato il fondo e perché penso che molti giovani e meno giovani di oggi, grazie a internet, siano più preparati e consapevoli dei loro diritti di quanto non si creda. E sicuramente tu sei uno di questi. Perciò continua a leggerci e a scriverci: anche perché alle prossime elezioni dovremo dare un segno chiaro di ciò che non vogliamo, ma soprattutto di ciò che vogliamo. E per passare alla fase costruttiva c’è bisogno di tutti.<br />
Serena Romano</p>
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		<title>Di: angelmclove</title>
		<link>http://laveritadellecontrade.wordpress.com/2008/02/22/olocausto-rifiuti-quinta-puntata/#comment-53</link>
		<dc:creator>angelmclove</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 10:56:09 +0000</pubDate>
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		<description>l’infinita emergenza rifiuti non è altro che il disagio sociale di un’epoca.
Il sacchetto abbandonato riflette tutti i fallimenti e le promesse non mantenute da parte di tutta la classe politica di ogni schieramento.
Nel sacchetto vedono infrangersi i sogni di un mai attuato recupero di Bagnoli, di un definitivo rilancio della zona orientale, dei tanto sbandierati progetti di recupero di Scampia.
Il sacchetto rappresenta il crepuscolo di questa città che non si è saputa liberare del malaffare ma che ci ha convissuto creando un humus vivendi clientelare che alla fine ha provocato sconfitte per tutti.
Il sacchetto simboleggia l’inadeguatezza di un popolo e dei suoi governanti verso il nuovo che avanza.
Angelo D’Amore
http://nonsolonapoli.blogspot.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l’infinita emergenza rifiuti non è altro che il disagio sociale di un’epoca.<br />
Il sacchetto abbandonato riflette tutti i fallimenti e le promesse non mantenute da parte di tutta la classe politica di ogni schieramento.<br />
Nel sacchetto vedono infrangersi i sogni di un mai attuato recupero di Bagnoli, di un definitivo rilancio della zona orientale, dei tanto sbandierati progetti di recupero di Scampia.<br />
Il sacchetto rappresenta il crepuscolo di questa città che non si è saputa liberare del malaffare ma che ci ha convissuto creando un humus vivendi clientelare che alla fine ha provocato sconfitte per tutti.<br />
Il sacchetto simboleggia l’inadeguatezza di un popolo e dei suoi governanti verso il nuovo che avanza.<br />
Angelo D’Amore<br />
<a href="http://nonsolonapoli.blogspot.com" rel="nofollow">http://nonsolonapoli.blogspot.com</a></p>
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